Partiamo da una conversazione strutturata: obiettivi, perimetro, vincoli IT, normativi e organizzativi. Lo scopo è verificare rapidamente se l’automazione ha un potenziale realistico nel tuo contesto e a quali condizioni.
Dalla prima conversazione al primo scenario in produzione
Il nostro metodo struttura ogni fase: qualificazione, definizione del perimetro, prototipazione, rilascio e gestione continua. È stato costruito insieme a team finance, operations, customer service e IT per ridurre le sorprese e rendere le decisioni più solide.
Una sequenza in 5 fasi, con checkpoint chiari
Analizziamo i flussi esistenti, i volumi e le frizioni operative. Ogni attività viene valutata per potenziale di automazione, rischi e dipendenze tecniche. Questa fase porta a una mappa dei processi e a una lista prioritaria di casi d’uso.
Progettiamo i primi scenari, selezioniamo connettori e guardrail, e prototipiamo su dataset controllati. I team business validano i percorsi e i casi di eccezione.
Gli scenari vengono rilasciati in modo graduale su un perimetro ridotto e poi estesi in base ai risultati e al feedback. Le persone coinvolte vengono formate su supervisione, procedure di ripristino manuale e gestione incidenti.
Attiviamo revisioni periodiche, ottimizziamo gli scenari, integriamo nuovi casi d’uso e accompagniamo la crescita delle competenze interne. Gli indicatori di performance diventano la base per le decisioni di investimento.
Per far funzionare il metodo servono sponsor chiari, dati utilizzabili e un minimo di disponibilità da parte di business e IT. In cambio, ci impegniamo su trasparenza delle ipotesi, tracciabilità delle decisioni e chiarezza dei deliverable.
Responsabilità chiare in ogni fase
Un’automazione controllata richiede che ognuno sappia cosa deve fare, cosa approva e cosa può contestare. Chiarifichiamo ruoli e responsabilità fin dall’avvio.
Sponsor e team business
Definiscono le priorità, validano i percorsi, testano gli scenari, segnalano incidenti e opportunità. Il business resta proprietario del risultato operativo.
IT, sicurezza e compliance
Validano architetture e integrazioni, parametri di sicurezza e modalità di logging. Mantengono il controllo su infrastruttura e accessi.
Team di automazione
Progetta gli scenari, assembla i componenti, documenta le scelte, propone miglioramenti e usa gli indicatori per guidare nuove iterazioni.
Cosa massimizza l’impatto del metodo
Il metodo Alioniq non sostituisce scelte di governance o cultura aziendale: alcuni blocchi sono strategici e vanno oltre l’automazione.
Possiamo rivedere contesto, vincoli e aspettative per capire se il metodo Alioniq è adatto. Questo primo confronto non ti vincola e può interrompersi in qualsiasi momento.